Riassunto IA

Perché è il dettaglio che fa paura (a ragione)

Celiachia, allergie gravi, scelte religiose, vegetariani e vegani: a un matrimonio da 100 invitati è quasi certo che il catering debba gestire casi particolari. Un errore a tavola rovina la festa a qualcuno e mette in difficoltà voi. Eppure la raccolta delle esigenze alimentari è ancora affidata a passaparola e chat, dove tutto si perde.

Come raccoglierle senza impazzire

La regola d'oro: un campo dedicato nel modulo RSVP, mai in chat. L'ospite segnala intolleranze e scelte menu mentre conferma, i dati restano ordinati in un unico elenco esportabile per catering e tableau. Chiedilo con una frase semplice: "Hai intolleranze, allergie o esigenze particolari per il menu? Scrivile qui."

Cosa passare al catering (e quando)

  • 6 settimane prima: prima stima (quanti vegetariani, quante celiachia) per impostare il menu.
  • 2 settimane prima: elenco nominativo definitivo con tavolo assegnato.
  • Il giorno prima: segnaposto marcati per i casi gravi, d'accordo con il catering.

Prevedi sempre: opzione vegetariana di default, attenzione seria alla celiachia (contaminazione, non solo ingredienti), alternative per halal/kosher se servono.

Il trucco che pochi usano: menu di stagione

Un menu stagionale e del territorio costa meno, è più buono e risolve metà dei problemi: meno prodotti elaborati, meno allergeni nascosti, più genuinità. E in tema sostenibilità (nozze green in crescita nel 2026) è anche la scelta che si racconta meglio.

Con Scunio Wedding il campo allergie è integrato nell'RSVP e l'export per catering e tableau si fa in un clic: niente trascrizioni, niente errori.

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